venerdì 31 luglio 2009

Un Paese di poveri scommettitori

Mentre l'Istat diffonde dati abbastanza preoccupanti sui livelli di povertà in Italia, continua la "febbre del gioco" in attesa di fare fortuna con un jackpot stratosferico al gioco del Lotto.

Povertà in crescita e impennata nei livelli sul gioco d'azzardo e sulle scommesse. Due fenomeni collegati? Personalmente penso proprio di sì, dato che in un periodo di crisi, ci si affida alla fortuna per poter sperare in un futuro migliore.

Intanto segnalo questo documento CNR "Non solo Superenalotto: italiani a rischio ‘gambling" sulle tendenze degli italiani in materia di scommesse e gioco d'azzardo.

Altri documenti interessanti:
STATO E GIOCO D’AZZARDO IN ITALIA di Marina D’Agati

L’azzardo socialmente promosso: quale strategia di prevenzione del gioco patologico
di Gioacchino Lavanco, Loredana Varveri e Rosaria Vaccaro


Il gioco d'azzardo tra conseguenze individuali, familiari, sociali, illusioni, classificazioni e interventi terapeutici - R. DE LUCA

1 commento:

Gianluca Aiello ha detto...

Non è un caso che nel Dl Anticrisi ci sia l'aumento da 90 a 100 dei numeri del Bingo.