venerdì 27 maggio 2011

Riflessioni del venerdì

Gira che ti rigira è di nuovo venerdì. Ce ne sono tante di cose su cui riflettere. Le ultime dichiarazioni del Presidente del Consiglio al Presidente USA (spacciate per private davanti ad una telecamera: cosa non si fa pur di far parlare di sè...), i ballottaggi (con sedi di partito che "misteriosamente" prendono fuoco quasi per avvalorare con i fatti dichiarazioni di presunta collusione dell'avversario politico con gruppi violenti ed estremisti - della serie: "che vi avevo detto?"), gli arresti di amministratori locali corrotti.

Queste cose, più consone ai polli di Renzo di manzoniana memoria, fondamentalmente mi disturbano per la loro indecenza più che preoccuparmi: il profilo generale di questa umanità è così basso che veramente si fa fatica a stargli dietro.

Molto più interessante e importante è stata la presenza dei precari della ricerca durante la puntata di Annozero. Ecco in questo caso, a fronte di un'umanità senza cervelli come nel caso di cui sopra, ci si trova davanti ai "cervelli", soprattutto di giovani (ma non solo) , che spesso abbandonano questo relitto che affonda chiamato Italia.

Il paradosso di questi anni è quindi proprio questo. La politica italiana (di destra e di sinistra), pur di difendere la propria mediocrità è disposta a tutto: anche privare l'intera collettività nazionale dei suoi migliori talenti. Il risultato finale sarà (ma è già così purtroppo) che senza "intelligenze" anche un imbecille in questo scenario sembrerà un genio...

PS
Continuano a dire che non ci sono risorse per la scuola, la ricerca e l'università.

Non ci sono risorse?

E allora perchè un Paese con le pezze nel sedere continua ad essere presente nelle missioni militari internazionali? Perchè dirottiamo milioni di euro per le missioni militari (che sono costosissime) sottraendoli a settori vitali come la formazione di cittadini (ovvero la base per la creazione di una società ed un'economia decente)?

Perchè si investono tutti questi soldi in settori improduttivi come quello militare e poi non ci sono i soldi per i servizi essenziali?

Possibile che ci sia ancora qualche anacoluto che creda che gli ordinativi militari all'industria possano funzionare da volano per l'intera economia?

E che dire dei costi stratosterici della politica a tutti i livelli? Perchè ci devono essere ricercatori precari a 40 anni con 800 euro al mese e deputati a 20.000 euro? Perchè permettiamo tranquillamente che evasori, manager e birbaccioni vari si arricchiscano sulla pelle dell'intera collettività?

I soldi ci sono: bisogna solo distribuirli meglio... Perchè tolleriamo tutto questo?

1 commento:

Sara Sanviti ha detto...

... perché i deputati vengono premiati per il fatto che non fanno ricerca, cioè che non vanno a fondo nelle cose. E, proprio per non sbagliarsi, i deputati sono appositamente scelti adeguatamente ignoranti e possibilmente "mone" (come si dice dalle mie parti).

Esiste un altro problema, non ancora emerso: ci sono cervelli che cercano di fuggire, ma non essendo ricercatori non hanno nemmeno la possibilità di trovare accoglienza all'estero (forse perché non si fidano della "professionalità" degli italiani): credo che sia un fenomeno in vertiginoso aumento, negli ultimi tempi. Si tratta di persone con idee innovative, idee che però in Italia non sono comprese e quindi rimangono inapplicabili. Negli altri paesi europei sono invece idee in forte sviluppo.