domenica 13 settembre 2009

Ritrovata la nave dei veleni

E' stata ritrovato sul fondo del Mar Tirreno in Calabria (Cetraro) il relitto della "nave dei veleni" fatta deliberatamente affondare per smaltire 120 fusti di sostanze tossiche. E' ormai accertato che l'affondamento di vecchie carcasse cariche di rifiuti sia diventata una pratica molto frequente per far illecitamente sparire nel nulla e nel silenzio tonnellate di materiali e sostanze tossiche.

Le conseguenze di questa pratica sono evidenti: ambienti marini devastati drammaticamente e, come avvenuto in Calabria, aumento dei tumori fra la popolazione e presenza di radioattività.

Possiamo permettere che ci venga impunemente fatto questo?

Intanto diamoci da fare per spezzare questo silenzio...

Segnalo i seguenti articoli

Nave dei veleni, l'appello del Procuratore "Non abbiamo risorse, ora tocca al Governo" (La Repubblica)

Comunicato di Legambiente

Dal plutonio alle polveri di marmo: il "cimitero" delle navi radioattive (La Repubblica)

Le immagini della nave dei veleni


1 commento:

Gianluca Aiello ha detto...

Purtroppo è effettivamente una pratica difusa dei traffici di rifiuti quella di versare contenitori in mare in zone piuttosto profonde.
Ricordo la notizia di qualche mese fa, di una nave di linea che denuncio con qualche foto, una nave mercantile che al largo nel Tirreno, aveva le gru in movimento e molto probabilmente stava scaricando qualcosa.
Il mare non è più sicuro.