martedì 29 luglio 2008

Riporto il seguente articolo

PER IL GOVERNO BERLUSCONI IL PRECARIATO DEVE ESSERE A VITA

In attesa di tornare all’attacco sull’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori che, in caso di licenziamento senza giusta causa, prevede la riassunzione del lavoratore, il governo in carica mostra i muscoli ai precari. Con un emendamento infilato alla chetichella nella legge di conversione del D.L. n. 112 è stato deciso di cassare la disposizione contenuta nel decreto legislativo n. 368/01 (che recepisce la direttiva europea 1999/70/CE) che sanziona, con l’assunzione a tempo indeterminato del lavoratore, i datori di lavoro privati che ricorrono in maniera abnorme a più contratti a tempo determinato per un singolo dipendente. Se la sconcertante norma dovesse diventare legge, al lavoratore non sarà più possibile ricorrere al giudice, ma dovrà accontentarsi, previo licenziamento, di un indennizzo tra 2,5 e 6 mensilità. Oltre al precariato a vita.

Dal "Foglietto" USI RDB Ricerca n. 200 29 luglio 2008

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