mercoledì 6 aprile 2011

Le belle parole del Maestro Piovani

E' un periodo macabro questo. Non si riesce più a capire se i politici italiani sono dei completi deficienti o persone in perenne malafede. Quello a cui stiamo assistendo in questi giorni rende difficile lo scioglimento di questo enigma. Bisogna, a questo punto, sperare fortemente nella malafede perchè altrimenti siamo veramente fritti.

Ho letto le parole del Maestro Nicola Piovani in questo articolo apparso su MicroMega che non possono non condividere.

Mi sembra sempre più difficile comprendere la ragioni per cui una così larga fetta della società italiana preferisca masochisticamente acconsentire che tutto questo possa perpetrarsi tranquillamente. Solo un'atavica furbizia, senso innato per la complicità e servilismo nel potente di turno, l'incapacità di assumersi autonomamente delle responsabilità, il sogno di farla sempre franca e gabbare regolarmente il prossimo, l'incapacità di vedere il futuro possono spiegare una simile assurda situazione.

A fare da contraltare alle belle parole di un grande maestro della musica, ci sono queste parole che non sono nemmeno in grado di riferire: riporto pertanto questo altro articolo. Non sono necessari commenti...


2 commenti:

orizzontidigloria ha detto...

volevo semplicemente puntualizzare che non si tratta di un 'articolo', ma, pià precisamente, di un' "intervista" rilasciatami dal M°Piovani per Micromega online. Grazie. Ciao. M.F.

Carmelo Cannarella ha detto...

Ringrazio Mariagloria Fontana per la sua precisazione. Purtroppo quando si scrive "di getto", nella fretta si tende ad essere poco precisi. Del resto questo genere di argomenti (degenerazione politica nazionale)mi rendono nervoso ed impulsivo: queste carenze sono ahimè un sintomo di tale nervosismo...
Colgo piuttosto l'occasione per ringraziare M. Fontana per questa bella intervista.