mercoledì 10 ottobre 2012

4000 lacrime di scambio

Siamo in un periodo in cui la politica italiana è talmente intrisa di discredito che viene quasi da ridere se non ci fosse da piangere. Parlare di politica e di politici in Italia significa oggi parlare di sterco e di maiali, di zoccole e di ladri, di buffoni e incompetenti, di ruffiani e di mostri...

Ogni giorno ne viene fuori una nuova che poi alla fine nuova non è: nelle Regioni, in Parlamento è tutto un rincorrersi di schifezze. Tutte le istituzioni pubbliche sono marce, attaccate da una lebbra che sembra non risparmiare nessuno. E noi qui a bocca aperta ad assistere a tutto questo... Forse ormai siamo assuefatti a tutto e non ci meravigliamo più di niente anche perchè chiunque abbia un minimo a che fare con il cosiddetto "settore pubblico" non è che rimanga esterrefatto più di tanto: tutti sappiamo tutto. E' che ci vogliono i magistrati per potere a galla lo sterco che è alla base della società italiana.

Eppure le ultime notizie sull'arresto dell'assessore lombardo Domenico Zambetti sono veramente terribili. E' terribile che un politico faccia accordi con la criminalità organizzata pe farsi eleggere; è terribile che poi questo stesso politico finisca con l'essere sotto ricatto dalla medesima organizzazione criminale; ed è terribile che per farsi eleggere c'è qualcuno diposto veramente a tutto.

Eppure c'è qualcosa di ancora più terribile e che veramente mi fa venire voglia di scappare via da questo inferno in terra.  Ci sarebbero state almeno 4.000 persone che hanno eseguito alla lettera le indicazioni elettorali di un'organizzazione criminale: 4.000 persone nella sola regione Lombardia.

Questo significa che ci sono state 4.000 persone che sono letteralmente tenute per i "testicoli", che sono ricattabili, che non sono libere di decidere le proprie preferenze politiche. Vuol dire che esiste un sistema che deforma l'espressione più tipica di un sistema politico democratico.

Viene il sospetto che quello che è avvenuto in Lombardia sia solo la punta di un iceberg e che il metodo in questione sia molto più diffuso di quanto non si immagini. E allora che cosa votiamo a fare noi poveri illusi? Quanti sono i politici espressi da questo sistema elettorale parallelo? Chi sono queste persone tenute per i "testicoli" che, come macchine, eseguono gli ordini e tacciono? Qual'è il giro dei vantaggi prodotti da questo sistema?

Insomma signori: dove diavolo stiamo andando? Ma di cosa stiamo parlando? A che pro tutte le manfrine dei nostri politici e le misure dell'attuale governo, quando sullo sfondo ci sono forse decine di migliaia di questi 4000 galantuomini?


2 commenti:

Marco Dariol ha detto...

http://piacereebenessere.blogspot.it/ ciao mi sono iscritto al to bloog, sevuoi contraccambia, GRAZIEEE!

Carmelo Cannarella ha detto...

Mi iscriverò al tuo blog con piacere...