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venerdì 9 ottobre 2015

Aria di Roma

Ci deve essere qualcosa di veramente strano a Roma. Chiunque si avvicina alla politica romana (comune, regione, parlamento,ecc...) in un modo o nell'altro si "inquina". Persone al di sopra di ogni sospetto, fino a prova contraria "persone per bene", vengono travolte da bassezze e cedimenti morali e personali di ogni tipo. 

Sarà forse colpa dello smog... Sicuramente esiste una forma di inquinamento atmosferico, anche in senso molto lato... Non ci sono altre spiegazioni...

Veramente viene da pensare che ci sia qualcosa che non va. Come è possibile che chi si avvicina alla politica che ruota intorno a questa città, alla fine perda le staffe in questo modo? Possibile che ci sia qualcosa nell'aria di Roma che spinge una persona a frequentare dei trans (facendosi scarrozzare con l'auto di servizio) o a presenziare una sagra paesana usando l'elicottero o mangiare a sbafo con i soldi pubblici? Possibile che non appena uno accede alla politica romana si fa prendere dai propri istinti e si faccia prendere la mano senza ritegno?

L'unica cosa che viene da pensare è che l'ambiente politico romano non sia dei più salubri. Quello che consiglio a chi volessere sventuratamente fare il sindaco a Roma o il presidente della Regione Lazio di essere estremamente prudente, stare alla larga dagli sconosciuti, scegliersi molto bene gli amici ed i consiglieri e non accettare caffè e caramelle da chicchessia...

lunedì 1 agosto 2011

Via I ministeri da Roma? Magari!

Sono un grande appassionato di arte, storia e cultura classica in particolare quella Romana. Cerco di approfondire come posso i tanti aspetti della cultura tradizionale romana, con i suoi simboli, i suoi valori, le sue liturgie e le sue rappresentazioni. Ho sempre osservato con stupore ed ammirazione i resti e le vestigia di questa cultura che ancora, nonostante la furia distruttrice italica, si riescono a percepire in Roma.

Le notizie e le pressioni per portare via da Roma alcuni ministeri pertanto non possono che essere accolte da me con grande apprezzamento. Liberare Roma dagli edifici "politici" che la opprimono con i loro sciami di personaggi, politici, dirigenti, impiegati, lobbymen, maneggioni, speculatori, intrallazzoni credo che sarebbe un grande sollievo. Niente figurini in abito scuro, niente signore in tailleur, niente scorte, niente autoblu che scorrazzano ovunque senza mai rispettare le regole. Niente più arroganza dei potenti e la bava dei loro servitori.

Niente più funerali di Stato, niente più manifestazioni, cortei, banchetti per le firme.

Ovviamente non basta portare via uno o due ministeri: bisogna togliere tutto. La Presidenza della Repubblica, la sede del Governo, il Senato, la Camera dei Deputati, la Consob, la Banca d'Italia, ecc... ecc... Tutto.

Anche il Papa se si trovasse un'altra sistemazione non sarebbe male...

Insomma si tratterebbe di restituire Roma alla sua più vera vocazione: polo assoluto della cultura, dell'arte, dei musei, della musica, delle esposizioni, dell'archeologia, dell'architettura. Un grande centro culturale cosmopolita ed ecumenico, come è nella tradizione di questo unico e vero centro del Mondo. Sempre aperto verso tutte le culture, le religioni, le lingue...

Roma innanzitutto sarebbe certamente più vivibile, tornerebbe ad essere più bella ed una vera Capitale, nel senso più autentico del termine.

Provocazione per provocazione. Sarebbe anche bello poter immaginare che l'Urbe potesse essere sottratta alla "giurisdizione" ed al controllo dello Stato Italiano. Roma non è stata mai e poi mai concepita per essere la capitale italiana data la sua vocazione super-nazionale. Roma è esistita per essere la Capitale di tre continenti non di una "nazione".

Gli "italiani", dalla caduta dell'Impero Romano d'Occidente fino ad oggi, non hanno fatto altro che saccheggiare, mutilare e violentare questo peculiare spazio. E questa devastazione procede ancora. Sarebbe quindi altrettanto bello poter immaginare Roma come spazio internazionale (sotto l'egida dell'EU o delle Nazioni Unite o  qualsiasi altro organismo internazionale) come vero ed unico patrimonio di tutta l'umanità.

Volete qualche ministero?. Prego allora. Prendetevi tutto. Ma liberate Roma finalmente della vostra presenza